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  • 29-02-2016 - Under 12 ospiti della serie A
    Giovedì pomeriggio, alla fine del proprio allenamento (16.15-18.00), le atlete under 12 sono andate al palazzetto dello sport a vedere l’allenamento della squadra di A2 della Beng. Dopo pochi minuti che ci eravamo sistemati in tribuna, coach Simone ha autorizzato, tra le altre, Grigolo, Fiori, Pirv a rispondere a tutte le domande che le nostre atlete volessero fare. Soddisfatte le curiosità, le ragazze della Beng hanno regalato a tutte le partecipanti una maglia gialla, che subito è stata riempita di autografi. Indossate le magliette, le under 12 sono scese in campo a palleggiare con le ragazze di serie A. Ci siamo lasciati con l’impegno di andare a tifare, e di incontrarci ancora. Impegno assunto.
  • 29-02-2016 - Augurio da una mamma
    Ciao ragazze!In bocca al lupo x l'importante partita di oggi...cercate di giocarvela al massimo.....pensando ce avete tutte le possibilit&quo; per vincerla...divertitevi senza musi lunghi o rassegnazioni che lasciano il tempo che trovano...lasciate perdere genitori..allenatori..dirigenti...avversari...giocate x VOI..Xche voi fate la differenza...nessun altro...aiutatevi..parlatevi... abbiate voglia di "fregare"l’avversario...usate quel braccio con potenza...per battere alzare schiacciare difendere ricevere anche le palle piu’ difficili...non perdete tempo a guardare quello che si e’ fatto ma pensate SUBITO all&rsquo,azione successiva..siate sempre positive e UNITE..xche tutte site indispensabili l’una x l’altra e vedrete che...NON CE N’E’ PER NESSUNO!!!!io credo molto in voi...divertitevi.forza ragazze!!

    Domenica mattina, appena arrivato in palestra a Porto Tolle, trovo una sistemazione per il giubbotto, ma prima di abbandonarlo, butto l’ultima occhiata al cellulare prima di concentrarmi sulla partita. E’ arrivato un messaggio da parte di una mamma, lo leggo, e sorrido. Credo sia il miglior augurio, pre-partita, si possa ricevere (anche se non era proprio proprio destinato a me). Una mamma che invita (chiaramente solo per il tempo della partita) a "lasciar perdere genitori ... dirigenti ... allenatori ... avversari", è una mamma che sa la differenza di valutare una partita da fuori campo a dentro il campo. Ha sperimentato la differenza tra approcciare un’azione in modalità "positiva e unita" rispetto a qualsiasi altra modalità. Poi ci sono gli avversari, e possono essere (oggi) più forti di noi, ma se giochiamo con questo spirito, nessuno potrà impedirci di divertirci con questo sport. Grazie
  • 22-02-2016 - Giulia Monsurrò
    Con la speranza di smentire il detto "non c’è due senza tre", anche oggi lo spazio copertina è dedicato ad un’atleta infortunata. Giulia, atleta under 13, durante il riscaldamento pre partita di domenica mattina, doveva fermarsi per aver appoggiato male il piede in un movimento veloce. Giulia è una delle atlete che "soffre" per la pallavolo, sente la partita, sia che sia in campo, sia che sia in tribuna come tifosa. Credo si terrà stretto il ricordo non solo della maglia di Lula, ma anche dell’abbraccio ricevuto, dalla stessa Lula (un po’ amareggiata e con gli occhi lucidi), dopo la finale di coppa Italia, a Rimini, circa un anno fa. Forza Giulia, torna presto a sorridere in campo.
  • 22-02-2016 - RISULTATI IN BREVE: poker di vittorie
    Martedì, a Fiesso, l’under 12, vince 3 a 0, scavalca il Fruvit in classifica e si porta al secondo posto del girone. Ottimo risultato. Partita infrasettimanale in trasferta, in orario in cui molti genitori sono ancora al lavoro. Un grazie a Daniele Toso, che si è assunto il ruolo di autista del pulmino.
    Venerdì la seconda divisione vince, in casa, 3 a 1 con il Bagnolo. Tutto bene (vedi speciale), vedere, a fine gara, una giovane atleta avversaria in lacrime e sentirsi dire che un nostro genitore l’ha offesa, rovina una magnifica serata.
    Venerdì la prima divisione perde a Lendinara contro una squadra molto più esperta. Anche qui dobbiamo un grazie. A Corrado Marra per aver aiutato il rientro a Rovigo delle atlete rimaste "a piedi".
    Domenica mattina, in casa, l’under 13, vince 2 a 1 con il Castelmassa. Durante la settimana le atlete avevano chiesto al coach meno pressione durante la partita, ed in effetti abbiamo giocato tranquilli, vincendo primo e secondo set, poi, forse, abbiamo esagerato con la tranquillità e abbiamo regalato il terzo set .
    Domenica pomeriggio, in casa, l’under 12 SALE vince 3 a 0 con le pari età della Beng, finendo il girone di andata, prime in classifica con 17 punti. Al termine gara abbiamo fatto altri set amichevoli per far fare un po’ più di esperienza partita. Inoltre, per non farsi mancare nulla, pizzata finale assieme alle compagne PEPE. Giusto perchè anche se abbiamo due squadre, abbiamo un solo gruppo.
    LE ATLETE UNDER 12:
    • giovedì sono impegnate dalle 16.15 alle 20.00. A fine allenamento ci spostiamo al palazzetto, serve aiuto nei trasporti.
    • domenica andiamo insieme a vedere Beng - Monza, ci serve creare una lista per l’ingresso.
  • 22-02-2016 - SECONDA DIVISIONE: LIBERI (QUASI) TUTTI
    In seconda divisione, in questo ultimo periodo, ci sono stati diversi cambiamenti, e altri, per sistemare al meglio gli impegni di tutti, ne arriveranno a breve. Venerdì sera si doveva ottenere, nonostante le tre assenze per infortunio e un’assenza per malattia, una vittoria da tre punti, e la squadra ha centrato l’obiettivo. Considerato che il risultato è stato ottenuto, e che chi è uscito dal gruppo difficilmente rientrerà a breve, si aprono nuovi scenari, e soprattutto nuove opportunità. Alcune ragazze della squadra avranno più occasioni di stare in campo, ci sono atlete del gruppo di prima divisione, non ancora entrate in campo, che possono integrare il gruppo, ragazze in under 16 che devono sperimentare un campionato di divisione, orari di allenamenti che si possono raggruppare, e tanto ancora. L’importante è essere nella possibilità di poter fare le scelte, poi ci si mette più o meno tempo, ma si arriva. In altre occasioni, anche recenti, serviva una vittoria per avere più opzioni possibili, ma non tutti ne erano convinti, e il risultato non è stato ottenuto. Quindi, un grosso grazie a queste ragazze "che non mollano mai", non solo per il risultato, ma soprattutto per la disponibilità di adattamento.
  • 15-02-2016 - Risultati in breve
    Venerdì la seconda divisione perde in casa tre a zero con l’Ariano. Risultato giusto. Per noi da segnalare il clima positivo, il debutto come titolare di Charlotte (la lacrima ci sta, ma adesso gestiamo meglio le emozioni), il ritorno di Anna come primo allenatore, e, purtroppo, l’infortunio a Ilaria. Ora, settimana di pausa e poi si riparte con nuovi obiettivi. Forza.
    Venerdì la prima divisione vince il derby con il San Pio. Se gli obiettivi di risultato sono stati raggiunti (gestire meglio il fine set, muovere la classifica, vittoria, ecc.), dobbiamo lavorare per migliorare la nostra qualità di gioco. Matteo non usa cambi, ma nessuno ha il coraggio di dire nulla, troppo grande la felicità per la prima vittoria. Si ringrazia Corrado per il servizio fotografico (notevole l’elevazione di Celeste). Brave!
    Domenica mattina, ad Occhiobello, la sorpresa che non ti aspetti. Sconfitta netta per tre a zero la nostra under 13. Sarà stato il clima, sarà stato che qualche atleta è rimasta alzata a guardare la finale di Sanremo, ma abbiamo fatto tanta confusione in campo. Dobbiamo reagire subito a questa situazione. Forza.
    Domenica mattina, in casa, l’under 16, non riesce a superare l’Asaf. Abbiamo giocato punto a punto gran parte della partita, ma non il tie break. Peccato, perchè con un punto in più avremmo avuto un quarto di finale più comodo, sia come trasferta, sia come impegno. Al termine riunione con i genitori per la programmazione dei prossimi tre mesi.
    Domenica pomeriggio, in casa, l’under 12 PEPE vince 3 a 0 con il Badia, superandolo in classifica. Bene tutte le nostre atlete nel fondamentale del servizio, e nel gioco dei tre tocchi. Martedì nel recupero a Fiesso termina l’andata.
  • 15-02-2016 - Prima in prima...
    Brave. Tutte le parole successive sono in più. Dopo un anno in seconda, senza vittorie (salvando la categoria solo per aver partecipato con ragazze under 16), decidere, con lo stesso gruppo, di fare, quest’anno, la prima divisione, poteva sembrare un grave errore . Inoltre, con dei genitori abili solo nello sport di scendere dal carro dei perdenti, un altro anno di tutte sconfitte avrebbe minato ancor più le convinzioni di questo gruppo di ragazze che "potenzialmente" sono forti, ma che devono tradurre in campo queste potenzialità. Vincere il derby a San Pio, in una palestra storicamente difficile per le nostre squadre, deve essere di stimolo, per chi è in palestra, di lavorare ancor più seriamente, e per chi segue la squadra, di fidarsi un po’ di più di questa società. Godiamoci questo momento, consapevoli però che era un derby tra squadre ancora molto distanti dagli standard medi di questa categoria, quindi restando con i piedi per terra. Non eravamo scarse prima, non siamo campionesse ora. Con la convinzione però che, con tanti e positivi allenamenti, e con tante e positive partite, possiamo vincere anche noi. Brave.
  • 15-02-2016 - Ilaria Vallerini
    Attacco avversario dal centro, Ilaria va a muro, l’avversario salta poco e scende prima, Ilaria scendendo tocca il piede del centrale dall’altra parte della rete e ... distorsione alla caviglia. È una situazione che può capitare nella pallavolo, ma alla prima partita da capitano? al primo set? Alla quarta azione di gioco? Proprio non ci voleva. Avevamo appena finito di dirci che stasera era il capitano, con la "responsabilità" non solo di essere d’esempio in campo, ma anche di aiutare compagne di squadra più giovani che iniziavano ad avere più spazio in campo. Nemmeno il tempo di entrare nel nuovo ruolo, che già era in panchina con il ghiaccio sulla caviglia. Quando mi accorgo che le era passata la paura, (non il dolore) chiedo: "Ilaria dammi il numero di casa che avviso i tuoi genitori", come risposta ricevo "aspetta, resto ancora un po’ alla partita". Ok! Ho due certezze: non ci sono fratture ed era giusto scegliere lei come nuovo capitano. Un grande augurio per una veloce guarigione. Vogliamo rivedere presto il tuo sorriso in campo.
  • 18-01-2016 - Risultati in breve
    Venerdì la prima divisione ha perso 3 a 0 a Badia. Il risultato è stato netto, mai in discussione, però si è notato un miglioramento nello stare in campo. Tutti si sono impegnati fino all’ultimo punto. È una buona base di partenza per le prossime partite. È un campionato impegnativo, lo sappiamo tutti, ma non dobbiamo usare la scusa dell’essere giovani per non "provarci fino all’ultimo pallone".
    Venerdì la seconda divisione ha perso 3 a 1 in casa con il Polesella. La "coperta&Quot; continua ad essere corta, ovvero abbiamo ancora atlete "in nfermeria", ma nonostante questo la partita l’abbiamo regalata noi con tantissimi errori, molti dei quali banali. Riprendiamoci in velocità.
    Domenica l’under 16 vince 3 a 2, a Lusia in una palestra fredda. Partita altalenante. Si vincono i primi due set abbastanza tranquillamente, si perdono il terzo set e quarto set (alcune lacrime e alcune frasi "di delusione" che si potevano anche trattenere) e poi si vince il quinto set. Con questi due punti accediamo quasi sicuramente ai quarti di finale. I punti che faremo nelle prossime tre partite determineranno la posizione in griglia.
    Domenica l’under 13 perde in casa con il Porto Tolle per 3 a 0. Le ospiti non hanno ancora perso un set e noi scivoliamo dal secondo al terzo posto in classifica. Anche qui lacrime... Possiamo e dobbiamo recuperare. Forza!
    Domenica l’under 12 PEPE perde, in casa, con il Castelmassa , che si presenta con 5 maschietti a referto, per 21/25 21/25 13/25, quindi 6 a 0. Coraggio!
  • 18-01-2016 - Un estratto dal blog Cumhonorepugna scritto da fiammifero95
    Noi ragazzi spesso ostentiamo sicurezza e autonomia, ma un genitore (o un qualsiasi educatore) sa quanto in realtà ci appoggiamo ad ogni parola detta dagli altri, quanto una semplice frase possa girare incessantemente nelle nostre teste e segnarci in modo profondo. Per questo vorrei rivolgermi a voi adulti, voi che ci aspettate a casa, voi che ci allenate, voi che ci arbitrate e vorrei chiedervi un favore: quando parlate con vostro figlio, con un vostro giocatore o con un estraneo ricordatevi che certe cose è importante dirle. E certe altre tacerle. Non dite mai a vostro figlio che "è colpa dell’allenatore se si perde una partita", anche se secondo voi è la verità. Non date alibi, non offrite scuse. Non rendete i vostri figli dei campioni incompresi, ma aiutateli a diventare uomini e donne consapevoli di sè, corretti, realisti. Perchè anche se non ve ne rendete conto, togliendo agli atleti la responsabilità della sconfitta non li aiutate affatto. Non li rendete più consapevoli, non li migliorate tecnicamente. E soprattutto non insegnate a quelli che saranno gli uomini e le donne di domani il valore dell’autocritica. Non dite mai a vostro figlio "sei il migliore" o "sei il peggiore", nemmeno se è la verità. Perchè non c’è modo migliore di tarpare le ali ad una persona del definirla secondo schemi predefiniti. Non dite mai "fai di testa tua, gioca la tua partita". Perchè nemmeno chi corre i cento metri in solitaria può permettersi di gareggiare senza tener conto di chi gli sta di fianco. Perchè la squadra funziona se i singoli elementi remano nella stessa direzione e non c’è gloria o onore nel mettersi in evidenza sacrificando il gruppo. Non dite mai ai vostri ragazzi, ai vostri atleti, che "non si vive con le passioni", perchè non è vero. Anche se molti di noi non giocheranno mai in nazionale, anche se tantissimi non andranno mai in televisione a cantare l’inno di Mameli di passione si vive eccome. La passione è il combustibile della vita, è ciò che smuove, guida e movimenta l’intera esistenza di una persona. Di passione si vive, grazie ad essa si cresce, ci si rialza, si continua a combattere. Non dite mai, vi prego, "prima la scuola e poi la palestra". Perchè mi rifiuto di credere che queste siano due opzioni che possono essere scelte solo in via alternativa. Mi rifiuto di credere che si possa essere dei buoni studenti solo se si sacrifica lo sport e mi rifiuto di credere che non si possa essere grandi atleti nonostante lo studio. Non date alibi, ancora una volta, a noi ragazzi. Non mostrateci scorciatoie, non indicateci la strada più semplice. Insegnateci a prendere le nostre responsabilità sulle spalle e a portarle avanti tutte insieme. Non lasciateci mollare, non lasciateci scappare alla prima difficoltà. Non dite mai, mai "non sei capace". Non dite mai "non sei in grado". Non sminuite mai, nemmeno per scherzo, quelle che sono le possibilità di ciascun ragazzo, nemmeno se il vostro scopo è quello di proteggerlo evitando una eventuale delusione. Perchè ciascuno di noi vive nella costante incertezza, nel costante dubbio del "sarò abbastanza?" e basta poco, a volte pochissimo, per farci perdere l’equilibrio. Non diteci mai "ci penso io, sistemo io la situazione", perchè arriverà un momento in cui saremo costretti a camminare con le nostre gambe e in quel preciso istante rimpiangeremo tutte le occasioni in cui non ci siamo fatti valere di persona, ma abbiamo mandato avanti voi. Non crediate di fare il nostro interesse nel proteggerci sempre e comunque, non crediate che questo sia il nostro desiderio. Non sottovalutate mai il potere che hanno i ragazzi e le ragazze di oggi, anche quelli che sembrano più fragili. Non sottovalutate il valore dei nostri ideali, la compattezza dei nostri sogni, la grandezza dei nostri cuori e delle nostre menti. Spingeteci a scendere in campo sempre e comunque, a dare il massimo in ogni occasione, a difendere i nostri pensieri, a lottare per ciò che vogliamo. Non dateci alibi, ma stimoli.
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