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  • 22-02-2012 - Lo spazio della settimana
    Anna, capitano dell’under 16. Unica delle “piccoline” (si fa per dire ormai) ad aver debuttato anche in divisione. Fa parte di quella grande categoria di atlete che “sentono” la partita e che “soffrono” se non sono in campo dal fischio d’inizio fino alla fine. Ci tiene così tanto che si arrabbia molto se qualcosa non va nel modo che aveva preventivato (la sorella Giulia, quando è in campo, sa già a priori che qualche rimprovero arriva sicuro dal capitano). Ha però il più delle volte un sorriso accogliente per tutti e questo è l’aspetto che ci piace di più. Mette impegno in tutto quello che fa (a parte la corsa di inizio allenamento … quella proprio non la digerisce, ma Orlando è tosto e non molla), e questo le ha permesso anche di essere accettata anche come compagna anche quando è stata convocata negli altri gruppi. Adesso inizia il trofeo primaverile under 16. Vogliamo vederla impegnarsi ancora, sorridere ancora,e arrabbiarsi un po’ di meno. Forza Anna.
  • 22-02-2012 - Di chi sono i capelli? Il mistero si infittisce...
    Sicuramente non sono di chi scrive queste poche righe, che questa volta vorrebbe proprio prendersi la colpa, ma per motivi fin troppo evidenti purtroppo non può! La scuola si lamenta perché non sono dei bambini che frequentano le lezioni del mattino (non fanno la doccia!), le nostre atlete dicono che erano lì già a settembre, quando sono iniziati gli allenamenti. E allora? Allora a noi non interessa e nemmeno interessa chi “gocciola” fuori dal buco del water (le ragazze dicono che non sono loro … e non faccio fatica a crederci), a noi interessa che la palestra sia pulita il più possibile. Ricordo che come società paghiamo la palestra “pulizie comprese”, ma sono altresì consapevole che la situazione economica delle scuole, i tempi che vengono assegnati per le gare di appalto, non permettano di avere una pulizia a fondo ogni giorno. Noi però possiamo fare MOLTO. Innanzitutto lasciare in ordine, quando finiamo l’allenamento. Alla sera si trova di tutto (di tutto!) anche fuori dai cestini. Poi dobbiamo ricordarci di portare a casa tutto quello che abbiamo portato in palestra (non solo i capelli… anche le scarpe, le maglie, e soprattutto le bottiglie!!!!). Infine una proposta: riusciamo ad organizzare un gruppo che, una volta al mese, disinfetti bene questi ambienti? E’ un modo per stare attenti alla salute dei nostri figli.
  • 22-02-2012 - Le partite di questa settimana
    • Giovedì 23 ore 20.30 a SAN BORTOLO la 2a div. affronta l’Asaf
    • Venerdì 24 ore 20.30 a SAN BORTOLO la 1a div. affronta il Badia
    • Sabato 25 ore 17.00 a SAN BORTOLO la 3a div. affronta il Papozze
    • Domenica 26 ore 10.30 a SAN BORTOLO l’under 18 affronta il Villamarzana
    • Domenica 26 ore 15.30 a SAN BORTOLO l’under 12 affronta il San Pio X°
    • Domenica 26 ore 16.00 a Lendinara è impegnata l’under 13
  • 13-02-2012 - Risultati in breve
    Giovedì pomeriggio, l’under 12 conquista il primo punto. Cominciamo a vedere i primi passi. Bene, molto bene. Da segnalare che abbiamo dovuto “prestare” un arbitro alla società avversaria. Giovedì sera, una partita con solo tanta buona volontà ci vede lasciare i 3 punti ad una squadra, il Badia, che ci è superiore in pochi aspetti, ma li ha fatti valere tutti. Chiarimento a fine match in spogliatoio. Venerdì la prima divisone, nel derby “dei santi”, regala i tre punti a chi ne aveva proprio bisogno. Generose. Soprattutto, molto generose, nel finale del terzo set sul 24 a 23 per noi. Non si dovrebbe mai perdere la testa sul più bello. Sabato l’under 13 “disputa una grande partita in casa della prima in classifica. Pur non portando a casa punti, abbiamo fatto un’ottima figura vendendo la nostra pellaccia a caro prezzo. Non si capisce perché non giochiamo sempre a questo livello” (citazione di un genitore presente alla partita). Domenica rinviato il match under 18. Domenica rinviato anche il mini volley. PER PRECAUZIONE VIENE SOSPESO ANCHE L’ALLENAMENTO DI MINIVOLLEY DI LUNEDI’ 13
  • 13-02-2012 - Un allenamento da raccontare
    Martedì sera, mentre uscivo dalla palestra, una ragazza mi dice: “questo allenamento lo racconti nel giornalino!” Invito accolto, ma chiaramente il racconto è di come l’ho vissuto io. Non ero entusiasta, altre volte, quest’anno, era capitato che ero rimasto solo con quel gruppo, e i risultati non erano stati soddisfacenti. Forse la troppa confidenza che le ragazze della seconda hanno con me, non permette di lavorare proficuamente. L’inizio è pessimo. Alle 18 sono presenti in due, Chiara e Eleonora. Dopo un po’ arriva Angela, e verso le 18.30 arriva Maddalena. Quattro atlete rispetto alle 12 che compongono il gruppo. Mi viene voglia di mandarle a casa. Niente loro vogliono allenarsi. Allora buttando a mare l’allenamento tecnico preparato, le invito a usare il tempo per un allenamento fisico (elastici, palle mediche, pesi), ma come spesso succede in quel gruppo, l’invito dell’allenatore cade nel vuoto totale. Prendono si gli attrezzi, ma si siedono e iniziano a parlare. Mi ricordano che loro quattro hanno insieme quasi 40 anni di pallavolo alle spalle (più di me ... sarà per quello che non mi ascoltano?), e mi raccontano i loro disagi di quest’anno. Tra me e me penso ecco altre due ore in palestra buttate al vento. Poi, accettano di fare qualche esercizio a coppie. Intensità appena sufficiente, ma meglio di niente. D’altra parte sono tre opposti e un libero cosa mi invento? Passiamo a qualche attacco da rete. Visto il mio entusiasmo non perdo nemmeno tempo ad alzare la rete da 2.15 a 2.24. Madda si mette ad alzare e Angela, Eleo, e Chiara a schiacciare da posto due. Metto dei tappeti come bersagli e come d’incanto l’allenamento inizia ad avere intensità. Corrono addirittura a raccogliersi il pallone appena attaccato. Cos’è successo? Non lo so! Sarà che i bersagli vengono colpiti, sarà che i punti sono visualizzati nel tabellone, non so cosa sia stato, ma mi accorgo che l’intensità continua a crescere. Non voglio rovinare il momento e lascio andare, aspetto solo un po’ di calo di tensione e lo faccio notare a loro. Finiamo gli attacchi e chiedo di fare qualche esercizio di battuta. Non ascoltano. Tecnicamente hanno anche ragione, ma taccio. Chiudiamo l’allenamento con “il giro del mondo”. Andiamo tutti a casa contenti. Si può tornare anche la prossima volta.
  • 13-02-2012 - Lo spazio della settimana: le pagelle
    Siamo alla prima verifica della stagione. Molti campionati hanno finito il girone di andata. Proviamo a dare le “pagelle” solo per il risultato tecnico conseguito (che però, ricordo, non è l’unico per cui lavoriamo!). Un bel ottimo meno alle ragazze della terza. Sono prime in classifica. Il meno è per il tie break perso a Villanova e perché sembrano un po’ troppo rilassate. Un distinto alle ragazze dell’under 13. Possono arrivare alla finale provinciale di categoria che è il loro obiettivo tecnico stagionale. Un distinto meno alle ragazze della prima. Sono in grado di vincere con le prime in classifica, ma lasciano punti a squadre che si trovano molto più in basso di loro. Un buono alle ragazze dell’under 16. Ci aspettiamo dei miglioramenti da qui a maggio. Un sufficiente alle ragazze della seconda. Qui ci sta la “frase fatta” è brava, ma non si applica. Per l’under 18, l’under 12, e il minivolley è ancora presto per “un voto”. Altri voti possono essere ancora assegnati a metà stagione. Un ottimo meno ai refertisti. Il meno è per quel refertista che si fa sempre ammonire. Un distinto agli allenatori. Si sente la mancanza di qualche riunione tecnica in comune. Un sufficiente a dirigenti e tifosi, sarà il freddo, saranno gli impegni, ma occorre migliore la presenza in palestra.
  • 13-02-2012 - Le partite di questa settimana
    • Giovedì 16 ore 19.30 a Occhiobello è impegnata l’under 18
    • Sabato 18 ore 17.00 a SAN BORTOLO la terza affronta la Vilcos
    • Domenica 19 ore 10.30 a Badia è impegnata l’under 18
    • Domenica 19 ore 16.00 a SAN BORTOLO l’under 13 affronta l’Ariano
  • 06-02-2012 - Risultati in breve
    Giovedì pomeriggio, rinviata per la seconda volta consecutiva la partita dell’under 12 con le pari età del Bvs. Giovedì sera, nonostante le strade ghiacciate e con il pulmino che monta pneumatici slick, che neanche la Ferrari in agosto usa, le ragazze della seconda sono andate ad Occhiobello. Partita avara di soddisfazioni. Dobbiamo ritrovare la nostra tranquillità e la nostra grinta. Non molliamo, anzi alziamo il ritmo degli allenamenti e delle partite. Venerdì la prima divisone, pur in formazione di emergenza, vince il derby con il Commenda e porta a casa i tre punti per una classifica che si è molto accorciata in cima. Le ragazze volevano questa vittoria e l’hanno ottenuta. E adesso? Vogliamo anche la prossima? Sabato la terza vince a Villadose e continua la sua corsa solitaria in vetta alla classifica. Preoccupante nel secondo set essere andati sotto 15 a 3, piacevole recuperare e arrivare sul 19 19, per poi vincere lo stesso set abbastanza tranquillamente. Non rifacciamolo però! Domenica rinviato il match under 18. Domenica l’under 16 chiude il primo torneo al quarto posto giocando la mattina contro il Badia e il pomeriggio contro i genitori. Trovata ancora la palestra fredda e quindi spostato lo spuntino al Tintoretto. La squadra merita la cena ai campi. Domenica pomeriggio l’under 13 vince 3 0 con una buona prestazione. Un papà riesce per fortuna a far partire il riscaldamento in modalità manuale e si può giocare in tranquillità. Tutte le ragazze scese in campo anche in questa partita. Sempre Domenica l’under 12 inizia il proprio cammino agonistico. Obiettivo stagionale è costituire il gruppo. Bene così!
  • 06-02-2012 - Lo spazio della settimana
    Nevica in tutta Italia e nevica anche a Rovigo. Iniziano le solite telefonate: Si gioca? Non si gioca? Il problema chiaramente non è il campo, ma il trasporto. Ha senso che categorie puramente dilettantistiche, in cui le atlete non vengono pagate, ma pagano per giocare devono rischiare la propria incolumità, e quella dei propri genitori per una partita? Non sarebbe più utile che su eventi preannunciati (e la neve questa volta lo era stata) anche la commissione gare della Fipav si comporti come tanti sindaci che in via precauzionale hanno bloccato le scuole. E se le scuole sono chiuse, perché le palestre devono restare aperte? Certo i calendari non hanno molti spazi per eventuali recuperi, ma allora è meglio anticipare l’inizio e prevedere una pausa per fine gennaio dove disputare le partite non giocate. Per la nostra società, poi, questo fine settimana prevedeva otto partite. Alcune sono state giocate, altre no. Chiediamo scusa se non siamo riusciti ad avvisare tempestivamente tutte le famiglie delle variazioni intervenute.
  • 06-02-2012 - Non giochiamo a pallonate
    Lunedì sera, al termine dell’allenamento della prima divisione, quando le ragazze pensavano fosse arrivato il momento di scappare sotto la doccia, per poi correre a casa, Andrea se ne esce con questa frase: “fermatevi due minuti che vi devo parlare”. Alla fine dell’allenamento? Quando tutte sono stanche e sudate? Quando anche la concentrazione non è proprio al massimo? Di solito le due parole si fanno all’inizio, non alla fine! Comunque tutte rispettano l’invito e si fermano. Andrea spiega perché l’allenamento era stato finalizzato a variare più e più volte i colpi di attacco. Spiega anche che l’allenamento di mercoledì sarà articolato nella stessa struttura. Poi ripete più e più volte: se la giochiamo a pallonate rischiamo di non venirne fuori. Non capisco, non è da lui, è tardi, è lui continua a ripetere sempre lo stesso concetto. Quando tutte sono uscite chiedo spiegazioni. La risposta? Ci sono ragazze che tengono molto alla prossima partita. Voglio aiutarle a vincerla.
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